GMOD, controllo remoto del teledistacco

GMOD, controllo remoto del teledistacco

La Delibera 421/2014/R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) impone l’adeguamento degli impianti di produzione alimentati da fonte eolica o solare fotovoltaica con potenza pari o superiore a 100 kW, connessi o da connettere alle reti di media tensione. Questo adeguamento deve seguire le prescrizioni della Norma CEI 0-16, riguardanti la gestione e il tele-distacco per la sicurezza della rete. Gli impianti devono essere conformi entro il 31 gennaio 2016, o alla data di entrata in esercizio se successiva.

Integra Metering Systems SRL offre il dispositivo G-MOD, che risponde ai requisiti tecnici della delibera. Questo dispositivo consente il controllo remoto del generatore attraverso comandi SMS, come attivazione/disattivazione del dispositivo di interfaccia (DI), invio dello stato del DI, e la gestione di una lista di utenti abilitati. Il dispositivo è schermato contro interferenze elettromagnetiche e include un sistema di watchdog hardware per prevenire blocchi. Dispone inoltre di una porta RS232 per la programmazione locale.

Il G-MOD rappresenta una soluzione affidabile per i produttori di energia, garantendo conformità e facilità di gestione remota, secondo le normative vigenti.



G-MOD2 LTE, evoluzione con connettività 4G

Il G-MOD2 LTE è la versione evoluta del G-MOD, progettata per garantire la massima affidabilità di comunicazione grazie al modem GSM/LTE Quadri-Band. Come il predecessore, risponde ai requisiti della Delibera 421/2014/R/EEL e della Norma CEI 0-16 per il tele-distacco degli impianti fotovoltaici ed eolici con potenza ≥ 100 kW connessi in media tensione, con la garanzia aggiuntiva della copertura 4G.

Il dispositivo gestisce il distacco, il ripristino e la richiesta di stato del Dispositivo di Interfaccia (DI) tramite comandi SMS. Il flusso operativo è composto da tre fasi: ricezione dell’SMS dal centro remoto, azionamento del relè di telescatto sulla protezione di interfaccia e restituzione dello stato non appena il feedback dell’ingresso digitale cambia. Mantiene un log SMS, log di sistema e delle operazioni locali con visibilità del CLI chiamante.

L’interfacciamento di campo avviene tramite un relè a scambio, un ingresso digitale compatibile con tensioni 24–48 Vcc/Vac oppure 115–230 Vac / 110–220 Vcc, e una porta RS-232 (D-Sub 9 poli · 115200 baud) per la programmazione e il commissioning locale tramite software Windows. Il collegamento rapido al campo è facilitato da una morsettiera estraibile a 8 poli e dall’antenna SMA omnidirezionale. Il dispositivo si alimenta a 12 Vcc nominali (range 10–32 Vcc), pesa 0,2 kg, si installa su barra DIN e opera tra −35 e +75 °C con grado di protezione IP52.